2025 Bilancio SOCIALE

Bilancio SOCIALE 2025

Cooperativa Sociale

Poco di BUONO SCS

Anno di riferimento: 2025

“Non nascondiamo le fragilità: le raccontiamo come parte del nostro cammino.”

Via della Lontra, 53 – Grotta Rossa, Rimini

pocodibuono.org  |  Tel. 0541 751366

Una lettera a chi ci legge

Questo Bilancio Sociale non è un documento che abbiamo scritto per adempiere a un obbligo. È una storia — la nostra storia — raccontata con la stessa trasparenza radicale che mettiamo ogni giorno nella bottega Poco di Buono.

Troverete qui i numeri delle cose che abbiamo fatto: i chilogrammi di frutta e verdura salvati dalla discarica, le famiglie che acquistano insieme in modo solidale, le persone — Alice, Angela, Annamaria, Christian, Claudio, Federica, Giacomo, Ioan, Margherita, Rina e Simone  — che hanno trovato un posto nel mondo del lavoro grazie a questa cooperativa.

Ma troverete anche le difficoltà, i progetti rimasti a metà, le domande senza risposta. Perché crediamo che la fiducia si costruisca dicendo la verità, non nascondendola.

Grazie a chi ci sceglie ogni giorno, a chi ci sfida a fare meglio, a chi semplicemente ci crede.

Il Consiglio di Amministrazione

Cooperativa Poco di BUONO SCS

1. Identità e Governance

Chi siamo

La cooperativa sociale Poco di BUONO SCS nasce a Rimini dall’incontro di persone, famiglie e associazioni che condividono una convinzione semplice ma radicale: le risorse del pianeta sono limitate, e un’economia che non ne tiene conto è un’economia destinata a consumarsi e fallire.

La nostra bottega di prossimità, situata nel quartiere della Grotta Rossa, non è solo un punto vendita. È un presidio di comunità: un luogo dove si incontrano produttori locali e consumatori consapevoli, dove si recupera il cibo che il mercato scarta, dove chi è rimasto ai margini del lavoro trova uno spazio di dignità e crescita.

Siamo una cooperativa di tipo B ai sensi della Legge 381/91, il che significa che il nostro scopo non è il profitto ma l’interesse generale della comunità, con particolare attenzione all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.

I nostri valori fondativi

I principi che guidano ogni nostra scelta:Mutualità e democraticità: ogni socio conta, una testa un voto.Consumo responsabile e critico: conoscere per poter scegliere.Filiera corta e valorizzazione del locale: sostenere chi produce vicino a noi.Inserimento lavorativo: aprire porte a chi le trova chiuse.Trasparenza radicale: raccontare anche le difficoltà, non solo i successi.Rete e cooperazione: nessuno cambia il mondo da solo.

Governance e modello democratico

La cooperativa è governata da un Consiglio di Amministrazione eletto dall’assemblea dei soci. Ogni socio — lavoratore o volontario — ha diritto di voto in assemblea secondo il principio cooperativo “una testa, un voto”, indipendentemente dalla quota posseduta.

La cooperativa prevede anche una categoria speciale di soci, pensata per accompagnare l’inserimento graduale di persone che vogliono entrare a far parte della nostra realtà: un percorso di crescita condivisa, non una porta secondaria.

La durata statutaria è fissata al 2060, segno di una progettualità che guarda lontano e si assume la responsabilità del lungo periodo.

2. Relazione con il Territorio

Radicati a Grotta Rossa, connessi al territorio

Poco di BUONO nasce da un territorio preciso —  comune di Rimini — e da lì si apre in cerchi concentrici verso la provincia, la regione, e in alcuni progetti verso l’Italia intera.

La bottega non è mai stata pensata come un negozio: è un luogo di relazione. I produttori locali che scelgono di affidarsi a noi non trovano solo un canale di vendita, ma un interlocutore che capisce il loro lavoro e lo racconta ai consumatori. I gasisti del RiGAS che passano a ritirare i loro ordini non sono clienti: sono co-protagonisti di un modello economico alternativo.

La rete di partner locali e nazionali

Nel corso del 2025 abbiamo collaborato con:

Partner / BeneficiarioAmbito di collaborazione
Mensa dei Poveri / Opera S. AntonioDonazione di frutta e verdura recuperata (progetto Spreco Zero)
Caritas RiminiDonazione di eccedenze alimentari
Ass. Rompi il SilenzioSupporto alimentare a donne vittime di violenza
Cooperativa MontetauroRete solidale, distribuzione eccedenze
Laboratorio SolidaleRete solidale
Ass. Crescere InsiemePacchi di Natale con ragazzi con sindrome di Down
Fondazione ENAIP S. Zavatta RiminiTirocinio inclusivo (Giacomo)
Scout – Cambusa CriticaPromozione consumo critico nel mondo scout
GAS La Gluppa – PesaroConserve Resistenti per Fornelli Resistenti (Trieste)
Cooperativa La Madre TerraTrasformazione cipolle in conserva solidale
Comunità di Grotta RossaDonazione cassette per Carnevale locale
Università di RiminiNotte dei Ricercatori – spesa etica e dieta mediterranea

Il valore economico distribuito localmente

Uno degli indicatori più concreti dell’impatto territoriale di una cooperativa sociale è la quantità di valore che non si accumula al centro ma si distribuisce verso l’esterno: verso i produttori, verso le famiglie in difficoltà, verso le associazioni del territorio.

84.082kg di cibo salvato e ridistribuitofrutta e verdura16.769kg donati a enti e associazionisolidarietà alimentare188famiglie nel RiGAS+13 rispetto al 2024
240pacchi natalizi realizzaticon Crescere Insieme60kg di sughero recuperatiin rete con le scuole240euro raccolti per Fornelli ResistentiTrieste – migranti Rotta Balcanica
🔶 Sfide e Apprendimenti — TerritorioLa nostra presenza territoriale è ancora prevalentemente locale. L’esperienza di e-circles.org ci ha mostrato quanto sia difficile connettere in modo stabile realtà simili su scala nazionale: dei 930 GAS mappati in Italia, solo 33 utilizzano effettivamente la piattaforma. Questo ci dice che la rete digitale non sostituisce la relazione umana, e che costruire fiducia tra realtà lontane richiede tempo e investimento relazionale, non solo strumenti tecnologici.

3. Attività e Progetti 2025

Quello che segue non è un elenco di cose fatte. È un racconto di intenzioni che sono diventate azioni, di relazioni che hanno prodotto cambiamento, di momenti in cui qualcosa di bello si è materializzato grazie alla cooperazione tra persone diverse.

Spreco Zero

Ogni settimana, due volte a settimana, tre volontari entrano in azione: aprono i cassoni della grande distribuzione, selezionano, compongono cassette miste di frutta e verdura ancora buone ma escluse dal mercato. È un gesto semplice, quasi ordinario, che ha un effetto straordinario.

93.490kg acquistati (salvati dallo spreco)84.082kg effettivamente recuperati16.769kg donati a enti sociali

I 16.769 kg donati sono arrivati sulla tavola di chi frequenta la mensa dell’Opera Sant’Antonio, alle donne accolte dall’associazione Rompi il Silenzio, alle famiglie supportate dalla Caritas di Rimini, ai progetti e della cooperativa Montetauro. A questi si aggiungono altri 4.931 kg destinati ai privati e associazioni che si occupano del sostentamento degli animali.

Perché conta:Lo spreco alimentare in Italia vale oltre 10 miliardi di euro l’anno. Ogni cassetta che recuperiamo è una piccola ribellione a questo sistema: dice che il cibo ha un valore, che chi ha meno non deve ricevere di meno.

Base Logistica RiGAS – Gruppo di Acquisto Solidale

La bottega Poco di BUONO è la casa operativa del RiGAS, il Gruppo di Acquisto Solidale di Rimini. Qui arrivano gli ordini collettivi dei gasisti, qui si smistano i prodotti, qui si coltiva quella forma di economia che non separa il prezzo dalla responsabilità.

188famiglie iscritte al RiGAS nel 2025175famiglie nel 2024crescita +7,4%10+anni di percorso comuneGAS storico riminese

La crescita di 13 famiglie — dal 2024 al 2025 — può sembrare un numero piccolo. Non lo è. Ogni famiglia che entra nel RiGAS è una famiglia che ha scelto di pensare alla propria spesa quotidiana come a un atto politico: una scelta che sostiene i produttori locali, riduce l’impatto ambientale, costruisce comunità.

Inserimento Lavorativo

La cooperativa sociale Poco di BUONO è, per statuto e per vocazione, un posto dove le persone contano più del profitto. Nel 2025 abbiamo assunto tre nuovi colleghi che la società etichetta come “disabili”. Noi preferiamo chiamarli Ioan, Alice e Simone.

Ioan, Alice e Simone sono diventati a tutti gli effetti nostri colleghi.Non si tratta di gesti di carità. Si tratta di riconoscere che ogni persona ha capacità e che il compito di un’organizzazione sana è creare le condizioni perché quelle capacità emergano e si esprimano. Nel 2025 ci hanno insegnato molto: sulla pazienza, sull’adattamento, sul senso autentico del lavorare insieme.

A questi tre colleghi si aggiunge Giacomo, accolto per 5 mesi attraverso la Fondazione ENAIP San Zavatta di Rimini, in un percorso di inclusione lavorativa per soggetti con deficit di opportunità. Cinque mesi in cui Giacomo è stato protagonista, non ospite.

CONSAPEVOLGENTE – Incontri in Bottega

Conoscere per scegliere. Questo è il cuore del ciclo CONSAPEVOLGENTE, nato dalla collaborazione tra Poco di BUONO e il RiGAS: un calendario di incontri, conferenze e appuntamenti con produttori, esperti e giornalisti che portano in bottega argomenti che spesso restano fuori dalla porta della grande distribuzione.

Nel 2025 si sono tenuti 5 incontri, con questi temi:

DataTemaRelatore/i
04 ott.Comunicazione Intuitiva con gli AnimaliChiara Inesia Sampaolesi
11 ott.Un Alieno a Tavola – Il granchio blu in Italia e nel MediterraneoElisabetta Zavoli (Nat. Geographic Explorer)
18 ott.Prevenzione e Cura con le ErbeSuor Rosella (tradiz. S. Ildegarda di Bingen)
25 ott.PFAS – Gli inquinanti esterni nell’ambiente e negli alimentiAnna Violato, giornalista ambientale
08 nov.Davvero mangiamo microplastiche?Martina Capriotti (biologa marina, Univ. Camerino)

A questi si sono aggiunti due Incontri con i Produttori in ottobre: con OFFICINALIS (cosmetici naturali biologici) e con NATURA VETAL (alimenti per animali di alta qualità). Questi incontri non sono solo momenti formativi: sono il tessuto connettivo di una comunità che vuole sapere da dove vengono le cose che usa.

La Notte dei Ricercatori – Università di Rimini

Nel 2025 la bottega Poco di BUONO ha portato la propria esperienza all’interno della Notte Europea dei Ricercatori, ospitata dall’Università di Rimini. Testimonianza diretta sulla spesa etica, sul consumo sostenibile e sulla valorizzazione dei prodotti locali come pilastro della dieta mediterranea.

Essere invitati in un contesto accademico significa che quello che facciamo ogni giorno in bottega ha un valore riconoscibile anche fuori dalla nostra bolla. Porta la nostra esperienza dove si costruisce conoscenza.

Spesa Solidale

La Spesa Solidale nasce da un’idea semplice e potente: i gasisti del RiGAS possono fare una donazione, e la bottega sconta del 20% i prodotti acquistati — aumentando di fatto il valore reale del contributo. Il risultato è un canale diretto di sostegno alle famiglie in difficoltà, gestito con trasparenza dalla rete solidale.

Non abbiamo ancora dati numerici completi su questa attività. La consideriamo una delle aree su cui costruire sistemi di misurazione più solidi nel 2026.

e-circles.org – La Piattaforma dei GAS Italiani

Uno dei progetti più ambiziosi dell’anno è stato l’acquisto e la gestione del sito e-circles.org, con l’obiettivo di creare un contenitore digitale che riunisca i Gruppi di Acquisto Solidale di tutta Italia.

930GAS mappati e iscritti in Italia33GAS che usano attivamente la piattaforma6+1GAS partner nel progettoinclusa Poco di BUONO

Il divario tra i 930 GAS iscritti e i 33 che la usano è il dato più onesto che possiamo offrire: la piattaforma esiste, il potenziale è enorme, ma la strada per trasformarla in uno strumento vivo e condiviso è ancora lunga.

🔶 Sfide e Apprendimenti — e-circlesIl dato dei 33 GAS attivi su 930 iscritti non è un fallimento: è una mappa del lavoro che resta da fare. Abbiamo imparato che costruire una comunità digitale richiede presidio umano, formazione, motivazione continua. Nel 2026 puntiamo a strutturare un piano di accompagnamento per i GAS che si iscrivono, per trasformare l’iscrizione in partecipazione.

Pacchi di Natale con Crescere Insieme

Quando si parla di inclusione, spesso si immagina qualcuno che “aiuta” qualcun altro. Questo progetto ribalta quella logica: la cooperativa Poco di BUONO e l’associazione Crescere Insieme — che lavora con persone con sindrome di Down — hanno collaborato fianco a fianco per costruire 240 pacchi e cesti natalizi.

I ragazzi di Crescere Insieme non erano destinatari del progetto: erano protagonisti. Hanno lavorato, hanno confezionato, hanno dato il loro contributo concreto a qualcosa di bello e utile.

240 pacchi. Ma soprattutto: 240 storie di collaborazione possibile.

Conserve Resistenti – La Cipolla che viaggia fino a Trieste

Questa è una delle storie più belle del 2025. Tutto inizia da un eccesso: le cipolle rimaste dal progetto Spreco Zero. Alessandro, produttore e gasista del GAS La Gluppa di Pesaro e Fano, le vede durante una consegna in bottega.

“Quelle cipolle non devono finire nell’umido. Le trasformiamo in conserva, e vendiamo la conserva per finanziare i Fornelli Resistenti di Trieste.”
E così è stato: la bottega ha donato le cipolle, la cooperativa La Madre Terra le ha trasformate in cipolla agrodolce a prezzo di costo. Tutto il ricavato — 240 euro — è andato ai Fornelli Resistenti, il progetto che ogni mese porta pasti caldi a Trieste, nella Piazza del Mondo, ai migranti della Rotta Balcanica.

Una catena di cura che attraversa tre città, quattro organizzazioni, e porta il sapore della solidarietà fino a chi ne ha più bisogno.

Cambusa Critica – Consumo Critico nel Mondo Scout

Una delegazione scout è venuta a trovarci. Non per comprarci qualcosa: per capire chi eravamo. Solo dopo averci ascoltato hanno deciso di collaborare con noi — un gesto che ci ha toccato profondamente, perché è esattamente il tipo di relazione in cui crediamo.

Per i loro acquisti in bottega abbiamo applicato uno sconto straordinario del 20%, per un risparmio concreto di 84 euro. La collaborazione continua nel 2026.

La storia della Cambusa Critica ci ricorda una cosa importante: la coerenza si può riconoscere. Chi cerca fornitori in linea con i propri valori trova in noi un interlocutore serio. E questo vale più di qualsiasi campagna pubblicitaria.

Contributi ad Associazioni del Territorio

Nel corso del 2025 abbiamo donato cassette del progetto Spreco Zero a tre realtà del territorio:

  • 10 cassette all’associazione Crescere Insieme, per la tombola di finanziamento.
  • 10 cassette al progetto Casa Solidaria di Barbara Magalotti (Figli del Mondo), per raccolta fondi.
  • 10 cassette per finanziare il Carnevale della comunità di Grotta Rossa, la nostra frazione.

Tre gesti piccoli, tre relazioni tenute vive. Il territorio si coltiva anche così: con le cipolle e le mele, non solo con i convegni.

Recupero Sughero – La Caccia al Tappo con le Scuole

In accordo con le scuole del territorio, abbiamo avviato un progetto di raccolta dei tappi di sughero nelle classi. Nel 2025 sono stati recuperati 60 kg di sughero — un gesto concreto che coinvolge i più giovani in una transizione ecologica vissuta, non solo raccontata.

Ma il progetto non si ferma alla raccolta: i tappi raccolti vengono conferiti alla Cooperativa Sociale Artimestieri, parte della rete sughero.org e del circuito Etico di Amorim Cork, che li trasforma in:

  • Isolamento termico per la bioedilizia (sughero granulare)
  • Pannelli fonoassorbenti per il green building
  • Materiali per abbigliamento sostenibile e bioarredamento
“Una vera e propria Caccia al Tappo!”dice Mauro Verra, presidente di Artimestieri, “pensata soprattutto per i bambini più piccoli, animatori preziosissimi per una reale transizione ecologica”.
Raccogliere i tappi di sughero rende la vita più sana nelle abitazioni, riduce sprechi e inquinamento. E c’è persino una visione più grande: ogni tappo salvato è una risorsa naturale che non ha bisogno di essere estratta, un piccolo contributo a un mondo meno dipendente dai conflitti per le materie prime. Come dice sughero.org: “ogni tappo una speranza in più, un proiettile in meno.”

Artimestieri è abilitata a ricevere sia tappi dalla raccolta differenziata ordinaria sia tappi pre-consumo come i nostri: questo ci permette di saltare la difficile filiera del trattamento differenziato e garantire che il materiale venga davvero riutilizzato.

Spreco Zero con i Ragazzi di Explora

Explora non è una semplice associazione sportiva. È una comunità che progetta esperienze per bambini e ragazzi con disabilità — prevalentemente di tipo intellettivo-relazionale — aperte a tutti: corsi e avventure sportive, laboratori di arte, ballo, musica e canto, circoli ricreativi, progetti di autonomia, feste e vacanze.

Il loro modo di lavorare ci ha colpiti: educazione esperienziale, pedagogia della lumaca, pedagogia della meraviglia, apprendimento cooperativo e tutoraggio tra pari. Un intreccio di creatività, passione e autenticità che li definiscono, con orgoglio, “eterni apprendisti”.

Cosa c’entra lo Spreco Zero con tutto questo?Moltissimo. Portare la frutta e la verdura recuperata dalla grande distribuzione dentro i laboratori di Explora significa trasformare un gesto ecologico in un’esperienza educativa. I ragazzi — con e senza disabilità — imparano che il cibo ha un valore, che si può fare qualcosa di bello con quello che il mercato scarta, che la cura del mondo comincia dalle mani e dalle scelte quotidiane.

La collaborazione è agli inizi e non disponiamo ancora di dati numerici strutturati. Ma il valore di questo incontro tra due modi affini di stare nel mondo — la cooperativa che salva il cibo, l’associazione che salva le opportunità — è già visibile nella qualità della relazione costruita.

4. L’Anti-Bilancio – Sintesi della Trasparenza

Questa sezione è la più difficile da scrivere, e la più importante. Non è un elenco di scuse o giustificazioni: è un atto di onestà verso chi ci legge e verso noi stessi. Ogni sfida qui descritta è anche un impegno pubblico a lavorarci.

🔶 1. La piattaforma e-circles non ha ancora decollato933 GAS iscritti, 33 attivi. Il potenziale è enorme, la realtà è diversa. Abbiamo investito risorse — economiche e di tempo — in un progetto che crediamo valido, ma che richiede un approccio diverso per crescere. Nel 2026 stiamo ripensando il modello di accompagnamento ai nuovi GAS.
🔶 2. La Spesa Solidale manca di dati misurabiliLa Spesa Solidale funziona e genera impatto, ma non abbiamo ancora strumenti adeguati per misurarlo. Non sappiamo con precisione quante famiglie hanno beneficiato del progetto nel 2025, né il valore complessivo dei prodotti distribuiti. Costruire un sistema di monitoraggio semplice e non burocratico è tra le priorità del prossimo anno.
🔶 3. La base sociale è ancora fragileSiamo una realtà piccola, con una squadra dedicata e appassionata, ma con margini di sostenibilità economica che non ci permettono di dormire tranquilli. Aumentare e rafforzare la struttura organizzativa è una priorità esistenziale prima ancora che strategica.

5. Orizzonti e Strategia – Uno sguardo al 2026

Da dove veniamo, dove andiamo

Il 2025 è stato un anno di conferme e di aperture. Abbiamo confermato che il nostro modello funziona: la bottega tiene, il RiGAS cresce, i progetti di inserimento lavorativo producono vite cambiate. E abbiamo aperto porte nuove: verso le università, verso il mondo scout, verso la rete nazionale dei GAS.

Il 2026 deve essere l’anno in cui trasformiamo l’energia accumulata in struttura. Ecco cosa stiamo pianificando.

Le priorità strategiche per il 2026

PrioritàObiettivo concreto
Strutturare l’inserimento lavorativoDefinire percorsi di crescita per Ioan, Alice, Simone e i futuri colleghi
Misurare la Spesa SolidaleImplementare un sistema di monitoraggio semplice per il progetto
Far crescere e-circlesAccompagnamento attivo ai nuovi GAS iscritti per aumentare gli utenti attivi
Espandere la Caccia al TappoCoinvolgere più scuole e aumentare i kg di sughero conferiti ad Artimestieri
Continuare CONSAPEVOLGENTENuovo calendario 2026 con almeno 5 incontri, coinvolgendo nuovi esperti e temi
Consolidare la rete GAS localeSuperare le 200 famiglie nel RiGAS e aumentare l’offerta di produttori locali

Una visione più grande

Non siamo una cooperativa che vuole diventare grande. Siamo una cooperativa che vuole diventare più capace di fare bene quello che fa. La differenza è importante: non puntiamo alla scala, puntiamo alla qualità della relazione.

Il modello che sperimentiamo a Grotta Rossa — la bottega di prossimità come presidio di comunità, il GAS come scuola di consumo critico, l’inserimento lavorativo come atto di giustizia — è un modello che può ispirare altri, in altri luoghi, in altri quartieri.

Nel 2026 vogliamo fare una cosa in più: documentare meglio quello che facciamo, per renderlo replicabile. Questo Bilancio Sociale è il primo passo in quella direzione.

Nota Metodologica

Il presente Bilancio Sociale è stato redatto con riferimento all’anno 2025 secondo i principi della trasparenza, della completezza e della comparabilità nel tempo. I dati quantitativi riportati provengono direttamente dal monitoraggio interno delle attività della cooperativa.

Per alcuni progetti (Spesa Solidale, piante salvate con stampante HP) non è stato possibile raccogliere dati numerici completi. Tali lacune sono state esplicitamente segnalate nel documento, in coerenza con il principio di trasparenza che guida la cooperativa.

Le informazioni sui partner e sui beneficiari sono state verificate attraverso i siti istituzionali delle organizzazioni citate.

Cooperativa Sociale Poco di BUONO SCS

Via della Lontra, 53 – Grotta Rossa di Rimini (RN)  |  www.pocodibuono.org

Tel. 0541 751366  |  WhatsApp 345 0829398

Bilancio economico 2025